Lista attrezzature
SVT (Soccorso vitale al traumatizzato)
BLS (BasicLife Support)
ACLS (Advanzat cardilogy life support )
Altro
Sfigmomanometro
Lo sfigmomanometro è in grado di rilevare la pressione arteriosa minima (diastolica) e quella massima (sistolica) con un meccanismo che varia a seconda del modello di apparecchio che si usa. Gli sfigmomanometri più moderni sono quelli elettronici ma è ancora diffuso tra i medici l'uso della auscultazione dell'arteria brachiale mediante lo stetoscopio. Il funzionamento di tale procedura è il seguente: un manicotto collegato ad un mantice viene legato intorno al braccio del paziente all'altezza del cuore (questo dettaglio è di fondamentale importanza per evitare alterazioni nella misurazione date dallo scarico dovuto alla pressione idrostatica: si cerca infatti di annullare una ipotetica altezza h dal cuore).
Tra il manicotto e il braccio è stato posto lo stetoscopio. Pompando aria all'interno del manicotto si crea sull'arteria brachiale una pressione decisamente superiore alla massima arteriosa (120 mmHg circa). Se sentiamo dei rumori attraverso lo stetoscopio significa che ancora non abbiamo passato la massima e quindi è necessario aumentare ulteriormente la pressione. Grazie ad un'apposita valvola (posta sul corpo della pompetta) il medico è in grado di abbassare gradualmente la pressione sull'arteria fino a quando non ausculta uno schiocco caratteristico dallo stetoscopio; questo schiocco coincide con la pressione arteriosa sistolica (detta anche "massima") ed è determinato dalla ripresa del flusso del sangue che è però dotato della massima pressione. Lo schiocco assume poi il ritmo del battito cardiaco; quando il rumore cessa totalmente significa che ora sta circolando nuovamente nella brachiale anche il sangue alla pressione arteriosa diastolica (detta anche "minima"). Il medico legge sul manometro a quanti millimetri di mercurio coincidono questi due "rumori" ed è così in grado di determinare la pressione arteriosa del paziente. È un errore comune dire la minima seguita dalla massima, mentre sarebbe corretto il contrario.
Generalmente, durante la misurazione, si tiene sotto controllo anche il polso radiale tramite l'indice ed il medio della mano libera (l'altra tiene la pompetta). Tramite questa misurazione è però possibile determinare solo la massima e non la minima. Questo perché al di sopra della massima scompaiono sia i rumori nello stetoscopio che il polso radiale, mentre sotto la minima sono solamente i rumori a scomparire.